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| »»Come arrivare a Porto Pino
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Da Porto Pino/Sant'Anna Arresi si diramano 3 strade principali:
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verso Carbonia (27 km) |
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SS.195 verso Giba, poi SS293 verso Cagliari (che dista circa 65 Km) |
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SS.195 verso Teulada/Domus De Maria/Pula/Cagliari (80 Km) |
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| »»Sant'Anna Arresi
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Comune di circa 2600 abitanti, dista circa 6 Km da Porto Pino, in posizione panoramica (73 m s.l.m.). E' caratterizzato dalla presenza di un bel nuraghe (Nuraghe Arresi) nella piazza della Chiesa e ha acquisito ottima rinomanza grazie al festival "Ai confini tra Sardegna e Jazz", che da una ventina d'anni richiama musicisti di fama interanzionale.
A fine luglio si svolgono i tradizionale festeggiamenti in onore di Sant'Anna, con varie manifestazioni.
I dintorni hanno importanza archeologica, con vari nuraghe e i resti del villaggio nuragio "Coi Casu".
Gli abitanti di Porto Pino pososno trovare a Sant'Anna Arresi servizi quali poste, banca, distributore di benzina, guardia medica turistica e farmacia, supermarket, cinema e numerosi negozi. |
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Per arrivare a Porto Pino, tramite una stretta lingua di terra si attraversano gli stagni (Maestrale a destra e Is Brebeis a sinistra, arrivando), ricchi di flora e fauna caratteristica e frequentati dai fenicotteri rosa.
La località di affaccia su una vasta baia, chiusa a sud dalla punta di Cala Piombo e dal grande Capo Teulada, e nord ovest da un promontorio roccioso, ricoperto dalla folta caratteristica pineta, che clumina in Punta Menga e che continua in una costa medio-bassa intercalata da spiaggette (Porto Pinetto e altre). A poche miglia si trova l'isola di Sant'Antioco e, più a largo, gli scogli de Il Toro, La Vacca e il Vitello.
I nuclei abitativi sono vicinissimi al mare. Le spiagge si distinguono comunemente in "prima" e "seconda", separate da un vecchio molo e da un piccolo canaletto che contribuisce ad alimentare gli stagni, recentemente ripristinato. Sono spiagge di sabbia sottile e bianca, grazie a cui l'acqua ha una limpidezza caratteristica e con pochi rivali. |
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La prima spiaggia, la più frequentata, dista poche decine di metri dai parcheggi, è lunga circa 600 m, è delimitata a destra dal canale di adduzione degli stagni (usato come punto d'ormeggio per un centinaio di imbarcazioni da pesca e da diporto) e a sinistra dal vecchio molo. E' dotata di servizi di ombreggio, chioschi, bagni pubblici, noleggio di attrezzature sportive.
La seconda spiaggia, la più bella e di sabbia candida, lunga 2,5 km, si estende su una stretta lingua di terra tra i retrostanti stagni e il mare, sede di una lunga pineta. E' più "selvaggia" e battuta dai venti e non è raro trovare numerose conchiglie e minuti frammenti di corallo, che arrossano la battigia.
Al termine della seconda spiaggia (e in territorio di Teulada) si ergono le maestose dune di sabbia bianca, tra le maggiori dell'isola, che si estendono per 800 m.
Caratteristiche per la sabbia bianchissima e per la presenza di ginepri secolari, sono in zona militare (qua inizia il grandissimo poligono C.A.U.C. dell'esercito) ma d'estate sono di libero accesso e valgono realmente un viaggio apposta per vederle. |
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A destra rispetto alle spiagge si trova grande il promontorio che ha come estremità Punta Tonnara (visibile dalla spiaggia) e Punta Menga. Tutta la zona è nota come "Candiani", dal nome della batteria antinave omonima attiva nella II Guerra Mondiale e tuttora visitabile a Punta Menga. Si tratta di un sistema di bunker sotterranei, trincee e piazzole di tiro che un tempo ospitavano 5 pezzi di grosso calibro. Si arriva comodamente in auto e si gode di una vista mozzafiato dell'intero Golfo di Palmas.
La zona "Candiani", tra le due alte punte, è formata da costa rocciosa bassa e facilmente accessibile in auto, mentre da Punta Menga in poi la costa diventa più alta. L'intera zona è molto frequentata dai pescatori sportivi e subacquei. La pineta è fittissima e molto estesa, sono caratteristici dei pini e ginepri che crescono rasoterra, sferzati dal maestrale che spira dall'isola di S.Antioco.
Poco oltre, inizia la località Porto Pinetto, che comprende vari nuclei abitativi ed è vicinissima a Porto Pino. Si tratta di una serie di spiaggette di sabbia bianca alternate a zone di rocce basse, luogo in cui è possibile trovare tranquillità e acqua splendida.
A qualche Km si trova anche la spiaggetta di Cala Sa Barracca, nota come "Portu de su Trigu".
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| Oltre le dune si trovano i kilometri e kilometri della costa del poligono militare, interdetta all'accesso e visitabile d'estate in barca. Vincoli che ha mantenuto questa costa intatta e incontaminata in maniera assoluta. La costa generalmente è molto alta, con spettacolari strapiombi, da Cala Piombo e le sue grotte e pareti, ai 220 metri di Capo Teulada, vero e pauroso Finis Terrae. Il tutto intercalato da spettacolari spiagge bianche, come Porto Zafferano, e baie profonde e suggestive,come Cala Aligusta. |
C.Piombo/C.Teulada
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